Come curare le scottature da sole?

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Come curare le scottature da sole? – Le scottature da sole sono delle vere e proprie ustioni, più o meno gravi, il che significa che, al di là dell’ovvio aspetto estetico, il problema è anche di salute.

Sappiamo che i raggi ultravioletti, stimolando la produzione di melanina, non soltanto permettono di sfoggiare quell’abbronzatura che tanto agogniate, ma possono anche causare danni seri alla pelle che non sono per nulla da sottovalutare: invecchiamento precoce della pelle e, nel più grave dei casi, la formazione di melanomi.

Il grado di scottatura dipende dal tipo di pelle (fototipo), ad esempio, vi sono più esposti coloro che hanno una carnagione più chiara, e dalla zona interessata (occhi, naso e labbra sono più sensibili di braccia e gambe), e poi dipende dall’età (bambini e anziani sono più a rischio).

Insomma, le varianti sono diverse, ma in linea generale bisogna fare molta attenzione all’ora: non a caso i vari TG ogni estate ci avvertono di non esporci al sole nelle ore più calde, il che può sembrare banale, ma non lo è! Tra le undici del mattino e le tre del pomeriggio i raggi solari raggiungono un’intensità elevata, il che comporta grossissimi rischi per la pelle, perciò sarebbe consigliato scegliere le ore mattutine (8-11) o del tardo pomeriggio (16-18 e oltre).

Le scottature da sole provocano eritemi, i quali comportano un arrossamento della pelle: nel migliore dei casi, il contatto con la pelle diventa doloroso, nel peggiore, si formano bolle e possono comparire mal di testa e febbre.

Ora, come si può rimediare? Inutile dire che i farmaci in commercio sono diversi, nello specifico, creme all’idrocortisone, o più in generale gel idratanti, ma in realtà in genere si sceglie di ricorrere a questi solo nei casi più estremi: curare le scottature da sole in modo naturale è piuttosto semplice, vediamo come.

Tanto per cominciare potreste farvi un bagno rilassante in acqua fresca (occhio che non sia troppo fredda, il contrasto sarebbe dolorosissimo!), magari aggiungendo del bicarbonato, oppure, se avete a disposizione dell’aloe vera (a proposito di aloe leggi anche Creme, shampoo, sapone all’aloe), potreste spalmarla sulla pelle scottata, per una sensazione di sollievo istantanea.

In alternativa, contro le scottature più lievi, la patata, che impedirebbe la formazione di vesciche: basta applicarne una fetta sulla zona dolorante per circa 20 minuti.

La farina di granturco, mescolata all’acqua e applicata come crema ha lo stesso effetto, mentre bollire delle foglie di lattuga, raffreddarle e poi applicarle sulla pelle come garze potrebbe aiutare a ridurre l’infiammazione, mentre nel caso di zone delicate, come gli occhi, è meglio ricorrere alla camomilla.

Inoltre, sarebbe bene evitare detergenti profumati, bere molta acqua, assumere vitamina A (favorisce la rigenerazione cutanea), ed evitare il più possibile di esporsi al sole. Ah, non grattatevi!

Nel caso in cui sentiate i brividi, vi salga la febbre, vi sentiate deboli, o anche solo compaiano delle bolle, correte dal medico. L’abbronzatura non può prescindere dalla salute della pelle.

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