Collezione Philipp Plein 2016

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Collezione Philipp Plein 2016 – Partire con l’idea di laurearsi in legge e fare l’avvocato, e poi diventare stilista. Philipp Plein l’ha fatto.

Poco più che ventenne, il tedesco nativo di Monaco di Baviera, comincia a progettare e realizzare mobili per famiglia e amici, nel 1998 esperti del settore si accorgono di questo suo talento, e Plein decide di fondare l’azienda che porta il suo nome. Fin qui sembra tutto normale, nonostante l’inizio inconsueto.

Il bello viene quando Plein passa dai mobili a borse e accessori, con avanzi di pelle delle fiere, all’insegna del minimo costo col massimo rendimento. Nel 2003 gli viene concesso di vendere i suoi pezzi alla fiera di Dusseldorf: in un giorno solo arriva a guadagnare ben 100.000 euro.

A questo punto perché incaponirsi sulla strada legale? Plein lascia gli studi di legge e la linea di design mobiliare, per passare, nel 2004, al marchio di moda.

In 4 anni apre fino a 30 negozi in alcune delle mete principali dello shopping internazionale e allarga le sue collezioni, attirandosi l’attenzione di diversi VIP, fra cui Naomi Campbell, Lindsay Lohan e Mischa Barton, che gli faranno da testimonial.

Nel 2009, in occasione del 50esimo compleanno della bambola più amata dalle bambine di tutto il mondo, Plein ne realizza una ispirata alle sue collezioni: la si può trovare facilmente su Amazon. E ancora, se tifate Roma, magari avete notato che le divise ufficiali dei giallorossi erano firmate Philipp Plein fino al 2012.

Ciò che più ispira questo giovane (solo 38 anni) stilista tedesco sono innanzitutto l’hip hop e lo street-style, i quali più che mai compaiono nella collezione 2016, maschile quanto femminile, abbinati ad una certa venatura futuristica che pare ispirata da alcuni dei pezzi di storia cinematografica di fantascienza più amati.

Il materiale che Plein, fedele a se stesso e ai suoi inizi, privilegia, è la pelle, ma naturalmente è solo l’inizio: per questa collezione 2016 si parla di pelliccia, jacquard, lurex, jersey, nylon, tulle, paillette, spalmati, seta, lamé, pizzo, cristalli.

Tutti questi ricoprono il corpo in modo sinuoso, percorrendone le lunghezze e le curve sensualmente, gli spacchi asimmetrici donano ai vestiti da sera quell’effetto nude, di vedo e non vedo che è un ormai evergreen per questo tipo di capo, eppure continua a fare furore.

Giacche di pelle che si accostano a sneakers, tubini in pizzo, abiti che quasi formano una seconda pelle, contrasti forti e aggressivi, accostamenti originali eppure classici, avanguardistici eppure legati alla tradizione. Questa è la collezione Philipp Plein 2016.

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