Lana merino Reda Active

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Lana merino Reda Active – Nel lontano 1865, in provincia di Biella, Carlo Reda fondava un lanificio da un mulino, oggi l’evoluzione di quel laboratorio è pronta a trasformare il mercato tessile. Questo tramite un nuovo tipo di lana merino su cui la Reda ha lavorato per anni. Ma andiamo con ordine. Prima di tutto, cos’è la lana merino?

Sappiamo tutti che la lana proviene dalle pecore, giusto? In parte. In realtà la lana proviene anche da capre, cammelli, dromedari, e persino conigli. Oggi la tosatura è parte di un meccanismo industriale a tutti gli effetti, ma ciò non toglie che si tratti di un processo vecchio forse millenni.

Dopotutto la lana è uno fra i tessuti più pregiati, ancora oggi quello maggiormente utile quando si tratta di riscaldarsi … molti di voi certamente avranno ricevuto in regalo a Natale, almeno una volta della vita, uno di quei caldissimi maglioni di lana che magari la nonna ha confezionato apposta per voi.

Bene, la lana può essere di diverso tipo, a seconda della razza di pecora da cui proviene (in realtà esiste anche la lana di capra, prima su tutte, quella di Cachemire, pregiatissima).

Un tipo speciale di lana, particolarmente pregiato e ricercato, è la lana merino, proveniente dalla pecora merino, originaria della Spagna, attualmente allevata in maniera estensiva in Australia, Nuova Zelanda (quasi la metà della produzione mondiale proviene da questi due paesi), Germania, Islanda, America Latina e Sud Africa.

Ciò che fa della lana merino un tessuto così pregiato è il fatto che il manto della pecora merino è più sottile rispetto a quello della pecora comune, il che permette alla lana da essa derivante di essere non solo più resistente all’usura, ma anche più leggera seppur calda, così da avere una maggiore versatilità.

Ora, gli specialisti dei laboratori Reda hanno preso questo particolare tessuto e hanno cercato di innovarlo, portandolo al massimo delle sue prestazioni, il risultato è Reda Active, una lana merino high-tech dalle qualità traspiranti, idrorepellenti e termoregolanti, oltre che naturalmente ultraresistenti. Non a caso moltissimi brand sportivi hanno già firmato una partnership con la Reda per la produzione di capi con questo tipo di tessuto, persino la Nasa è interessata.

Reda Active si conforma alla fisicità dell’atleta, stimolandone la dinamicità, la tecnologia di finissaggio impedisce ai cattivi odori di formarsi, e naturalmente si tratta di un tessuto interamente ecosostenibile. Chi l’avrebbe mai detto che la lana potesse essere usata per l’abbigliamento sportivo?

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